Rendimento Sud: Piantiloso e Paese, premio alla carriera

Rendimento Sud: Piantiloso e Paese, premio alla carriera

Incredibile ma vero: due garisti hanno vinto le rispettive classifiche di Rendimento, senza neppure una presenza nella stagione 2018 !

Accade nel Rendimento Sud, girone A e B, dove a fregiarsi del titolo sono rispettivamente Abramo Piantiloso (Lenza Club Brezza Colmic) ed Elio Paese (Arintha Colmic) ai quali è bastata la conferma del Rendimento di Ingresso per aggiudicarsi la graduatoria.

Ma non diciamo questo per sminuire la portata del loro successo, del resto la formula del Rendimento misura il valore nell’arco degli ultimi cinque anni e non è stata la prima volta né sarà l’ultima che un fatto di questo genere accade, speriamo solo che per i due vincitori, che peraltro sono entrambi appartenenti alla categoria dei “diversamente giovani”, si sia trattato di una parentesi e poi, magari prendano l’abbrivio da questo prestigioso riconoscimento per ripresentarsi sui campi di gara…

Abramo Piantiloso (L.C. Brezza Colmic). Per lui un meritato premio alla carriera…

Abramo, uno dei fondatori del club di Brezza, ha fondato il suo successo soprattutto su due bellissime annate, il 2015 con 2,00 ed il 2016 con 2,80 e con sole 14 gare nel quinquennio (si direbbe il “minimo sindacale”…) ha mantenuto la testa della classifica che aveva all’inizio dell’anno con un ottimo 3,07. In questo è stato anche un pò favorito dalla fusione della Campania con la serie A5, che ha portato via alcuni dei maggiori protagonisti che hanno dovuto “scornarsi” con laziali ed abruzzesi in un girone molto duro, pagando lo scotto del salto di categoria e di campi-gara diversi dal solito, nonostante avessimo pensato ad un piccolo “salvagente” con un coefficiente di 0,9.

Soltanto Peppe Zurillo si è salvato con una stagione davvero rimarchevole, conclusa con il terzo posto nel Pool Master A5 ed una media di 2,70, addirittura la migliore del quinquennio per lui, che lo fa scendere a 3,36 su 28 gare, dando al garista casertano, capitano del Pietrelcina (Hydra) il secondo posto in graduatoria finale.

Giuseppe Zurillo, secondo classificato, grazie anche ad una grande stagione in A5.

Maurizio Conte (Brezza Colmic) era un altro che all’inizio della stagione, col terzo posto in griglia ad appena 11 centesimi da Piantiloso, poteva aspirare al successo, ma in A5 non è riuscito ad andare oltre un sia pur dignitoso 4,35 che gli ha consentito comunque di mantenere la terza piazza con 3,42 su 31 gare (insieme a capitano Carlino, Conte è quello che gareggia di più, a livello di Rendimento).

Maurizio Conte, ormai al suo ennesimo attacco al primato del Rendimento…

Quarto posto per Umberto Di Tella (Smal’s Tubertini), altro grande “desaparecido” negli ultimi due anni, che comunque mantiene il suo 3,63, soltanto per quest’anno però, se non gareggerà in A5 nel 2019.

E’ passato oltre un quarto di secolo, da quando Umberto Di Tella, calcava spavaldamente i campi di tutta Italia. Qui lo vediamo nell’Arno fiorentino sul famoso campo della Fonderia, all’inglese…

Quinto si piazza il grande Nicolò Canzonieri (Cavedano Colmic), che abdica dopo innumerevoli successi, nonostante abbia difeso egregiamente il suo primato con una discreta stagione nella dura A5. Ma è sempre lì, pronto a dare battaglia…

Nicolò Canzonieri (Cavedano Colmic) è stato e rimane protagonista assoluto dell’agonismo meridionale

Da notare che il numero dei presenti in graduatoria con almeno 14 gare è calato drasticamente da 53 a 37, visto il modesto numero di agonisti che è stato ammesso alla serie A.

Venendo al Rendimento Sud B, anche qui dobbiamo registrare come detto il successo di uno che la stagione 2018 l’ha vissuta soltanto da spettatore, applaudendo certamente alle gesta dei suoi compagni della Arintha Colmic, che sono stati indiscussi dominatori del girone A6.

Anzi, la classifica di Rendimento evidenzia chiaramente come si possa parlare quasi di una sorta di Campionato Sociale del Club di Rende, che monopolizza i primi quattro posti e piazza otto uomini fra i primi diciotto.

Elio Paese è un grande “artista” della canna da pesca, uno che nelle competizioni “va e viene”, una sorta di spirito libero che comunque, quando c’è lascia il segno, eccome… ed è bene ricordare che lui il Rendimento lo ha già conquistato due volte, all’inizio del presente secolo, conquistando anche svariati podi. Poi dal 2010 al 2015 ha avuto una pausa sabbatica, per poi ripresentarsi alla grande con tre stagioni che gli valgono un quinquennale di 3,33 su 20 gare e che, anche se non dovesse scendere in campo nel 2019, gli consentiranno ancora, almeno per una stagione di vivere di rendita…

Elio Paese non è solo un grande agonista, ma, prima ancora, un grande pescatore !!!

I suoi avversari, è chiaro non stanno a guardare e, dopo l’uscita di scena del grande Alfredo Asmondo (Granfonte Naty Li Volsi) e di tutti i siciliani per motivi diciamo geo-politici, ma dei quali auspichiamo un pronto reinserimento e la parentesi di Salvatore Sileo (Sporting Club Milo) che aveva conquistato il titolo l’anno scorso con una bella incursione, ma che quest’anno è sparito dai radar, vestono tutti la casacca della Arintha Colmic.

I più “pericolosi” sono sicuramente Giampalmo Venuto, già in grande evidenza in questa classifica e vincitore del Pool Master nel 2015 e Guido Costanzo, l’uomo del momento, che ha già inanellato due vittorie individuali consecutive in serie A6 e che negli ultimi due anni vanta una media di 2,16 !

L’ultimo trionfo della Arintha Colmic con Faustino, Costanzo, Magarò e Venuto

Poi c’è ancora Dario Filice, che peraltro con un non brillatissimo 2018 (media di 5,00) ha gettato al vento un’ottima chanche di attacco, prima di trovare in Giovanni Di Stasio (Sud ’96 Tubertini) il primo concorrente “extra-arinthiano” in classifica.

Questo articolo intende promuovere una politica di eliminazione/contenimento degli inglesismi nella lingua italiana.

Seguono classifiche in pdf.

Rendimento Sud B 14-18

Rendimento Sud A 14-18

a cura di Stefano Bastianacci