IL CAVO LAMA ATTENDE LA SERIE A2

IL CAVO LAMA SI PREPARA A RICEVERE LA SERIE A2
UN CAVO LAMA PIU’ DA APERITIVO CHE DA COMPETIZIONE
PIU’ GAMBERI CHE CARASSI ALLE PROVE TECNICHE PER LA QUARTA DI CAMPIONATO DI SERIE A2

Il calendario ci dice che a grandi passi ci stiamo avviando verso la piena estate, nonostante le condizioni metereologiche quest’anno non ce l’abbiano ancora fatto capire.
Infatti diversi fine settimana, purtroppo, sono stati disturbati da eventi negativi che hanno condizionato non solo l’azione di pesca ma anche le abitudini dei pesci i quali si sono ritrovati a fare i conti con sbalzi di temperetaure che ne ha aumentato l’abulicità.
Ricordo giornate di pesca con gare importanti svolte sotto il diluvio universale (Eccellenza nord Ostellato) altre disturbate da forte vento e altre ancora esposte a forti sbalzi di temperatura.
Anche sabato 27 giugno l’area geografica della bassa padania, per intenderci quella che fa capo alle provincie di Mantova, Modena, Reggio Emilia, è stata oggetto di forti temporali che hanno disturbato pescatori e pesci.
Sul Cavo Lama nella mattinata si è abbattuto un forte temporale che faceva rimbombare nell’aria anche fulmini e tuoni.
C’era molta gente lungo l’argine situato nel tratto centrale del campo di gara perchè, come sopra detto, su questo canale è in programma il 5 luglio una prova della serie A2.
Il canale si presentava nella prima parte della mattinata con una corrente moderata che richiedeva l’uso di una lenza non inferiore ad 1,5 grammi mentre nella seconda parte della mattinata la spinta dell’acqua si è completamente fermata tanto da richiedere l’uso di una lenza molto più leggera.
La pescosità è stata la grande assente se si considera che le gare dell’anno scorso, in questo periodo, regalavano una resa maggiore.
Per la verità il galleggiante ha subito diversi affondi durante l’azione di pesca ma spesso le ferrate andavano a vuoto clamorosamente.
Purtroppo ad abboccare all’amo e a far affondare il galleggiante non erano i pesci ma bensi famelici gamberi.
Purtroppo ogni canale ha il suo rovescio della medaglia; per esempio il Fissero è infestato dall’acerina mentre il Cavo Lama è pieno di gamberi.
Infatti questi piccoli crostacei, di cui si dice un gran bene sul piano culinario, provenienti da oltre oceano, si catapultano sulla zona di pesca attirati dalla pasturazione di bigattini rimanendovi per ore.
In ogni caso l’impostazione di pesca e di pasturazione è stata diversificata da persona a persona.
Qualcuno è stato visto lanciare in acqua solo pastura, mentre altri hanno voluto alimentare solo con bigatini in colla.
Pastura a 12 metri e bigattini in colla a 13 è stata la miglior scelta, visto il buon numero di catture realizzato dalla stragrande maggioranza degli agonisti.
La pesca sul Lama che ha reso maggiormente è stata quella con il finale ben adagiato sul fondo.
C’è stato chi ha usato fili terminali robusti per e alla fortuna per riuscire a portare a guadino l’eventuale cattura di qualche bel pesce taglia.
Chi invece ha forzato la mano con fili più sottili e ami più piccoli ha dovuto fare i conti con la rottura del terminale quando ad abboccare era stata una carpa.
Le lenze giuste per il Lama sono le solite di sempre: madre lenza con filo del 12, terminale con filo del 10, amo del n° 16, piombatura con pallini piccoli tipo francesina raccolta in non più di 40 centimetri, lunghezza terminale 20 centimetri.
Chi invece ha pescato con la canna inglese lo si è visto prendere bene in prossimità della sponda opposta, pescando sempre sul fondo e montando un waggler di peso non superiore ai 10 grammi.
Nel caso di pesca all’inglese la pasturazione veniva effettuata lanciando a pochi metri dalla riva opposta continue palline di pastura da carassio con aggiunti pochi bigattini.
Questo è quanto ha saputo offrire il Cavo Lama dei tempi odierni, lontani parenti di quelli in cui per vincere occorreva non scendere sotto i 10.000 punti.
………in compenso però si catturano molti più gamberi di una volta.
L’intero reportage (foto, commento, interviste e classifiche sulla gara di serie A2 del giorno 5 luglio 2009) sulle pagine di Match Fishing Italy….prossimamente!


LUCA CASLINI CON UNO DEI TANTI FAMELICI GAMBERI


UNA BELLA CARPETTA PORTATTA A GUADINO DA ALESSANDRO SCARPONI

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