CAMPIONATO ITALIANO SENIORES: AD OSTELLATO LA 2° PROVA

Il Circondariale ad Ostellato nelle Oasi Vallette ha ospitato domenica 11 luglio 2010 la seconda prova del campionato italiano seniores.

Sono stati 250 gli agonisti in gara, promossi dalla prima prova effettuata sul Cavo Lama, e solo i primi 100 con minori penalità accedono alla finalissima che si svolgerà sul canale Fiuma.

Le valli del ferrarese anche oggi sono state riscaldate da un sole cocente che ha costretto tutti gli agonisti a ripararsi sotto provvidenziali ombrelloni senza i quali ne sarebbero usciti arrostiti.

Il campo di gara come sempre ha risposto molto bene anche se nella prima parte, dove la profondità dell’acqua è maggiore, le catture sono state più continue e di taglia.

Alla finalissima del 2 e 3 ottobre in Fiuma si presentano 10 concorrenti con 2 primi e probabilmente il nuovo Campione d’Italia, che succederà a Stefano Defendi vittorioso nel 2009, uscirà pèroprio tra questi campioni.

Vediamo nel dettaglio chi sono:

1          MANNI Marco           Alto Panaro (Sensas Stonfo)    MO     2,50     1          23,61

2          BELLONI Mauro        ASD Bassa Lodigiana Senna (Tubertini)          LO       2,50     1          18,2

3          LAURENTINI Angiolo           Lenza Aretina Fin-Tes (Maver)            AR       2,50     1          17,39

4          BENASSI Michele      S.P.S. Libertas Camaiore (Trabucco)  LU       2,50     1          15,09

5          TESCONI Fabio         A.P.P.S. Lenza Aglianese (Maver)      PT       2,50     1          14,77

6          CREPALDI Matteo     River Club Padova (Tubertini)  PD       2,50     1          14,36

7          CARRARO Simone    Lenza Emiliana (Tubertini)        BO      2,50     1          13,62

8          PREMOLI Stefano      Polisportiva Oltrarno (Colmic) FI        2,50     1          12,38

9          BONI Andrea  Lenza Emiliana (Tubertini)        BO      2,50     1          11,85

10        D’ANTONA Enrico    S.P.S. Longobardi (Milo)        MI       2,50     1          9,78

A BREVE SU QUESTA PAGINA ALCUNE INTERVISTE E ALTRE FOTO DELLA GARA.

GUARDA LA CLASSIFICA campionato italiano seniores

PANORAMICA DEL CAMPO GARA SOTTO IL SOLLEONE

L’AZZURRO MARCO MANNI ALTO PANARO SENSAS STONFO E’ IL CAPOCLASSIFICA CON 2 PRIMI GRAZIE AL MAGGIOR PESO CONSEGUITO

ANDREA BONI GUIDA LA CLASSIFICA CON ALTRI NOVE CONCORRENTI CON 2,5 PENALITA’

GIORGIO RUSCELLI DEL BELLARIA MIRAMARE HYDRA

IL GROSSO TEMOLO RUSSO ORMAI E’ VINTO MA L’ULTIMA RIPARTENZA SARA’ FATALE PER LA CANNA

Giorgio Ruscelli oggi penultimo del campo gara in questa seconda prova del campionato italiano. Ho visto che hai dovuto combattere duramente con un grosso pesce, prima di raccontarmi la tua gara raccontami questo episodio…
Appena iniziata la gara ho agganciato questo enorme pesce sui 15 chili e finchè non è affiorato non sapevo se era un siluro o un amur ma quando l’ho visto mi sono reso conto che era un temolo russo, incredibile non immaginavo che ci fossero anche questi pesci qui ad Ostellato, l’ho tenuto agganciato mezz’ora esatta ma poi mi ha rotto la canna perché con il teneva perché avevo un 0,12. Così ho perso la punta da cinque pezzi che si è inabissata nel centro del canale. Questo pesce mi ha rovinato la gara perché girare per mezz’ora sotto la punta mi ha pulito il fondo iniziale. Poi ho dovuto aspettare un’altra mezz’ora prima di ricominciare a prendere e quindi di fatto la mia gara è durata solo due ore. Peccato perché ci tenevo a questa gara.
Purtroppo non capita sempre arrivare alla seconda del campionato italiano ed essere penultimi del campo di gara, questo inconveniente non ci voleva proprio.
Mi ricordo la battuta di Stefano defendi ad inizio gara che mi ha detto lamentandosi che qui i pesci grossi non c’erano (…risata di Defendi).
La mia gara l’ho impostata pescando solo con due ver de vase e un caster perché dalle prove avevo visto che questa esca rendeva bene. Anche il bigatto morto mi ha reso molto bene. Le lenze sono state da 1 grammo se l’acqua andava a 4×14. Pastura regolare con la coppetta di terra e fouillis.
La mia sarebbe stata una gara regolare se solo non avessi avuto il problema del “pesciolino” da 15 chili.
Purtroppo la pesca è bella perché è varia ma certe varianti sono difficili da ingoiare.

LUCA GUICCIARDI UN 4° DI SETTORE NON SUFFICIENTE PER PASSARE IL TURNO

Luca Guicciardi due parole sulla tua prova di Ostellato oggi terz’ultimo del campo gara: un breve commento sulla tua pescata..
Oggi avevo l’arduo compito di fare bene per sperare nel passaggio alla fase successiva. Mi serviva un piazzamento da podio purtroppo non sono riuscito a fare meglio di un quarto. D’altra parte anche il settore, ultimo del campo gara, non era certo dei più agevoli. Poi nella prima parte della gara sono stato disturbato dal grosso pesce del concorrente vicino che girando ha spaventato tutti i pesci e anche questo ha inciso.
Nella gara del Cavo lama avevo fatto un quinto e così qui dovevo impostare una gara sul pesce di taglia dandogli anche dei bigattini sfusi per cercare di forzare ma purtroppo a causa anche del tratto di campo gara che solitamente di pesci grossi ce ne sono pochi perché c’è meno acqua a me ne sono entrati pochi e alla fine della gara. Pazienza.
Spiegaci come fai ad impostare la pesca sui pesci grossi..
Beh i pesci di taglia preferiscono bocconi molto grossi quindi ho pescato con un bel grappolo di vermi o con molti bigattini sull’amo.

STEFANO DEFENDI VINCE IL SUO SETTORE DA ESTERNO DEL CAMPO GARA MA L’INIZIO GARA NON E’ STATO FACILE, IL GROSSO PESCE CHE GIRAVA SOTTORIVA DI RUSCELLI AVEVA ALLONTANATO LE BREME ANCHE AI CONCORRENTI VICINI

STEFANO CON LA SUA PESCATA VINCENTE

Il campione italiano in carica è Stefano Defendi della Ravanelli Trabucco oggi impegnato nella seconda prova del campionato italiano qui ad Ostellato. Allora Stefano un picchetto oggi facile sulla carta ma con una partenza difficile, ci racconti come sono andate le cose..
Innanzi tutto devo dire di essere capitato ultimo del campo gara nella parte alta del campo gara dove non c’è acqua nelle vicinanze alla mia sinistra c’è una canale che forse ha mandato fuori un po’ di acqua cattiva e quindi il pesce non voleva di mangiare all’inizio , poi hanno cominciato a vedersi qualche mangiata ma nonostante l’attività del pesce era sempre strana mangiava qualche pesce poi sparivano, poi ne prendevi una bella e poi delle piccole. E anche con la pasturazione è stato difficile capire la soluzione vincente perché a volte con la terra venivano e altre volte no . Sinceramente pensavo fosse una gara più semplice visto il picchetto ma non lo è stata. Sono stato costretto a pescare sempre con il ver de vase un amo abbastanza “democratico” del 16 e filo del 0,11. Pesci grossi tipo carpe o siluri non ne ho attaccati. Certo qualche breme belloccia l’ho presa ma non tante. Comunque il picchetto ultimo del campo gara un po’ di vantaggio c’è sempre almeno sulla minutaglia. Di pesci grossi ho preso solo due o tre breme sul chilo ma questi pesci qui li avevano tutti.
Il fondo iniziale l’ho fatto sempre con le solite 13 – 14 palle di pastura non troppo dura visto la poca acqua che avevo e poi gli ho scodellato la solita terra e fouillis qualche casterino, una fiondatina di bigattini e così per tutta la gara.
Che lenze ha usato per questa gara?
Ma guarda il fosso alla mia sinistra ha creato una corrente sotto che non mi permetteva di prendere il pesce sulla roba così ho messo un galleggiantino da mezzo grammo, io uso solo e sempre gli Ultimate 23 della Trabucco che sono molto validi per la pesca in tutti i canali, anche nei Mondiali in Spagna ho usato quelli. Quando l’acqua andava un pelino ho pescato anche con il velino da mezzo grammo e devo dire che mi ha reso bene. Ma poi la corrente si fermava e così dovevo sempre cambiare. Ho pescato sempre appoggiato 20 centimetri e alla fine per prendere altri due pesci ho dato ancora più acqua. Una pesca di continue varianti e solo stando concentrato e ragionando si poteva capire quelle giuste. In Cavo Lama avevo fatto un quarto e oggi faccio un primo ma la vedo dura ripetere il successo dell’anno scorso perché ci sono diverse persone che hanno due primi e poi un primo e un secondo e così via.

GIGI SORTI

Marsalli Adriano A.P.P.S. Lenza Aglianese Maver vince il suo settore con kg. 5,870

Marsalli Adriano vince il suo settore con quasi 6 chli.

Sono partito con la pesca sui 13 metri ed ho fatto una bella prima ora di gara poi ho ripiegato con la pesca sotto dove ho preso una carpetta da un chiletto che mi ha fatto vincere .
Quando parlo di pesca sotto dico sei pezzi di canna con lenza molto leggera da 0,20 grammi stando fermi sulla roba.
Avevo fatto due fondi uno a 13 e uno a sei pezzi di canna.
Ho usato terra di somma con bentonite e poco fouillis in mezzo poi oltre alla solita pastura Maver per il fondone iniziale.
Ho fatto una buona taglia di pesci pescando sull’amo con un baco vivo e il ver de vase ho usato ami del 16 e del 14.
Nel Cavo Lama avevo fatto un secondo e oggi faccio un primo sono molto contento di come stanno girando le cose.
Bene in bocca al lupo per le finali della Fiuma.
Grazie e crepi.

Cavani Paolo A.S.D. Noi Modena oggi primo assoluto di tutto il campo gara con kg.17,600 una vera e propria maccina da pesce

Grilli Matteo S.P.S. Il Campione CR secondo di settore con kg. 6,500

MAURIZIO SETTI

UMBERTO BALLABENI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.