CAMPIONATO EUROPEO FORZE DI POLIZIA: GARA BAGNATA…GARA SFORTUNATA

 

DRIIIIIIIIIIIINNNNNNNNNNNNNNNNNNN….. ore 5, la sveglia suona e come sempre mia moglie la zittisce. Rapido scendo dal letto, ancora più rapidamente faccio colazione,  come Flash vado in bagno, saluto la moglie che tenta di dormire, e praticamente ho già le chiavi nella porta della macchina;  e parto. Questo è quello che accade ogni volta che debbo andare a pescare,ma la mattina del 9 settembre mi porta in Germania,  località Niedernberg e Obernburg,  per partecipare,  con l’ITALIAN TEAM FORZE DI POLIZIA, l’ITALIAN TEAM ASPMI e l’ITALIAN NATIONAL TEAM  alla 26°GARA EUROPEA DELLE FORZE DI POLIZIA.La nostra formazione vanta al suo attivo i seguenti garisti : Benvenuti Vito, Izzo Raffaele, Venditto Michele, Mosconi Stefano, Elefante Mario, Mariani Rocky. La gara verrà svolta in due giornate: il venerdì , due agonisti  tecnica canne mulinello in due laghi(a Niedernberg), leggasi feeder e tre agonisti nel fiume Meno(a Obernburg),  tecnica canne fisse; il sabato, inversione degli agonisti,  quelli che hanno pescato a canne fisse nel fiume passano a canne con mulinello nei laghi, e viceversa. Sistema complicato ma che francamente ho apprezzato.

Ci troviamo la mattina del 9 a Verona, a casa di Stefano, pochi minuti dopo arrivano gli altri,  Raffaele  e Michele da Bologna , Mario sua moglie e Vito da Siena. Caffé, toilette, carico a tappo dei due furgoni e partenza  direzione Aschaffenburg detta la Nizza di Germania .

Dopo un lungo viaggio, una meritata cena , un discreto numero di “tubi” di birra procapite e una bella dormita,la mattina seguente ci rechiamo all’hotel sede della segreteria della E.P.F.C.,  organo organizzativo dell’evento,  e qui cominciamo a conoscere gli effetti della famosissima efficienza tedesca.

Fa acqua da tutte le parti..…non esiste un’indicazione del campo di gara in nessuna strada, alla richiesta di indicazione di come arrivarci mi viene consegnata una cartina in bianco e nero di Google Maps e col ditone mi viene indicato il posto.

Chiediamo se ci sia un negozio di pesca …..stessa risposta,  ditone su stessa cartina.

Per fortuna gli  altri due team sono lì dal sabato, e tramite loro riusciamo ad arrivare sul lago dove il nostro box era stato sorteggiato per la prima sessione di prove con canna a mulinello. Appena arrivati al lago, una cosa salta subito all’occhio. La strada per andare al nostro box non è una strada, ma un sentiero. Scendiamo dai furgoni e cominciamo ad aggirarci per un sentiero stretto senza nessuna indicazione del campo di gara che corre lungo l’argine del lago. ..dopo circa duecento metri l’amara scoperta:il nostro settore è veramente lì . Indicato con un cartello grande come una cartolina, a 5 cm dall’acqua ….quindi si entra a piedi ….dopo una serie di improperi rivolti al popolo teutonico, e una sudata che se me la fanno fare al lavoro li denuncio per mobbing, si comincia a pescare. Le notizie dicevano che dal lago erano usciti pochi pesci, qualche persico e rare bremes di grossa taglia.

Pochi minuti per preparare la roba e via si parte. Pesca col feeder a circa 50 metri,  poco dopo Stefano inama una bella breme che porta a guadino, con somma gioia di tutto il gruppo che si rincuora pensando… “allora i pesci ci sono, basta pescarli bene”…

Infatti a fine prova, dopo 5 ore (massimo ammesso per la pesca nel lago ….mah ?????) le nostre catture ammontano ad alcuni persici reali e una breme…sì, sempre la stessa di Stefano.

Smontiamo e dopo esserci trasformati di nuovo in sherpa torniamo al nostro albergo. La mattina seguente sveglia di buonora e arrivo (santo chi ha inventato il tomtom ) al campo di gara sul fiume Meno. Il fiume si presenta bene, con una bella portata di acqua limpida …montiamo l’attrezzatura per le prove a canna fissa e roubaisienne e incappiamo in una bellissima ma complicata pesca aigardon, che ci fa divertire un sacco e rincuorare un pò dopo il giorno appena passato. Si decide assieme che per il giorno seguente nel fiume la gara verrà impostata a 13 metri, con lenze abbastanza pesanti, data la profondità e con poco appoggio sul fondo. Alimentando con molta pastura ricca di caster e qualche palla di bigatto in colla. Mentre per il lago: pesca sui 50 metri con finale lungo, tra un metro e un metro e mezzoe massima precisione nel lancio. Dimenticavo….tutto quanto raccontato fino ad ora è successo sotto una battente pioggia e un freddo barbino…ma questa non era la Nizza di Germania ??????

Prima giornata di gara : il nostro team deve cedere Stefano al team ASPMI,  purtroppo sono rimasti in 4 e lui ben volentieri accetta.  Su un settore di 23 persone io e Stefano riusciamo a capitare a picchetto uno contro l’altro ma la sfida finisce male per entrambi…picchettaccio con una specie di frangiflutti sommerso proprio davanti a noi ..risultato:  lui ha un metro di acqua meno degli altri, io un metro e venti  abbondante…finiamo io 22 su 23 …. Lui 17 …. Non molta fortuna a dire il vero. Ma gli altri ragazzi del team come vanno ??? Mario male come me,20…Michele nel lago non riesce quasi a bollarecome tutto il settoree fa 21,  Raffaele riesce a strappare un 11 nell’altro lago,  e Vito con una pescata fatta con le unghie e con i denti fa un bellissimo 5 e mezzo con una pescata di quasi cinque kg. Totale punti team forze di polizia 80,5 nazionale italiana vigili 52 team aspmi 82,5 per noi … una débacle!!! ma domani c’è un’altra gara, quindi non ci dobbiamo abbattere e dare il massimo .

Seconda giornata di gara : Vito e Mario sono insieme a Stefano nel lago ..Raffaele e Michele nel  fiume eIo sono al picchetto esterno nell’altro lago ..dopo un’ora e trenta devo ancora vedere un segno ..non starò mica lì a dormire… via, recupero e cambio finale e amo: filo 0,12 amo 18 due vermi a penzoloni e un caster …al terzo lancio vedo il fedeer partire e inamo un grosso pesce…e penso: “va là va là che il filo conta, ci pescano poi gli altri col 16”… detto fatto, il pesce mi dà due testate e rompe il finale;  rimango come un baccalà a guardare la mia canna . Alla fine  riesco a fregare tre gardon e faccio 380 gr .. 17 punti. Ma questa volta dagli altri compagni buone notizie:  Michele fa un bellissimo 3 con oltre 7 kg di pescato,  Vito si migliora ancora con un  3 di nuovo voluto e combattuto,  Mario fa 18,5 in un settore poco pescoso…. da Raffaele le notizie sono confuse e discordanti ..alla prima telefonata fa 21, alla seconda fa 15, mentre andiamo al party della premiazione fa 13, e alla fine, dopo un lungo e faticosissimo parto, scopriamo che fa addirittura 11. Stefano, componente dell’altro team ma compagno di avventura e soprattutto di squadra, strappa un grandioso secondo. Totale punti 50,5  decisamente meglio del giorno prima. Alla fine il tabellino totale dirà che noi arriviamo come team quindicesimi, la nazionale italiana vigili undicesima, e quinta nella classifica delle sole nazionali il team aspmi sedicesimo. Ma non voglio dimenticare il brillantissimo nono posto del nostro capitano Vito Benvenuti. Bravo e complimenti ancora. Classifica nazionali: vince l’Ungheria, seconda l’Inghilterra, terza l’Irlanda , nella classifica totale compresa dei team prima arriva il team Germania 2, secondo team Germania 3 e terzoil team olandese. Vince il titolo individuale il tedesco Rosarius Ralf e secondo l’inglese  che ha pescato nel mio settore portando in bilancia 9 bream con un peso di 18 kg!  Ragazzi,  ora posso dire anche io di aver visto un ufo ..Tutto sommato decisamente meglio gara 2  di gara 1. Per quello che riguarda me…..botte da orbi in entrambe ma morale alle stelle per esserci arrivato.

L’esperienza appena raccontata e che mi ha dato la possibilità di partecipare ad una bella gara all’estero è frutto del lavoro di alcune persone che debbo assolutamente ringraziare: il Corbelli che ha fatto in modo che venisse creato un campionato italiano per appartenenti alle forze di polizia, armate e vigili del fuoco che mi ha permesso di essere convocato ..Marcello Mazzarella,  Stefano Gramigni e Vito Benvenuti per l’impegno che ci hanno messo per fare in modo che si potesse fare questa trasferta, la fipsas per il supporto datoci ma soprattutto ai miei compagni di avventura un bravi e un grazie per la settimana passata assieme. Sperando di non dimenticare nessuno voglio naturalmente ringraziare gli altri due team italiani e salutarvi alla prossima avventura. Ah, dimenticavo,  fino a Cannuzzo di Cervia acqua.. ..almeno fosse stata birra!  Ciao a tutti .

Dalla “Nizza di Germania” per Match Fishing

Rocky Mariani

 

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