AMO D’ORO FIPO EDIZIONE 2019

RITORNI, CONFERME E SORPRESE: IL PREMIO FIPO ASSEGNATO AI CAMPIONI DEL SETTORE MARE CANNA DA RIVA, CANNA DA NATANTE, SURFCASTING MASCHILE E FEMMINILE

Un trofeo che cresce d’importanza di anno in anno e che, come da tradizione, è assegnato ai più forti garisti che si sono distinti in campo nazionale e internazionale nelle proprie specialità. È l’Amo d’Oro FIPO, attribuito dall’associazione delle aziende italiane della pesca sportiva al termine della stagione ai migliori agonisti del mare e delle acque interne, in base ai punteggi e alle classifiche stilate da una speciale giuria di esperti: per il settore mare Ferdinando Valvassura (canna da riva e canna da natante) ed Eugenio Ucci (surfcasting maschile e femminile).

CANNA DA RIVA: IL RITORNO DI SOTTILOTTA

Il 2019 segna nella specialità canna da riva il ritorno di un poliedrico e giovane campione, già comunque molto conosciuto sui campi gara: è Alex Sottilotta (Lega Navale Italiana Sezione di Spotorno, Daiwa – Stonfo), che nella classifica Amo d’Oro aveva trionfato l’ultima volta quattro anni fa. “Quella di quest’anno è stata ancora un’annata da incorniciare per la canna da riva, con risultati ottimi a livello internazionale ottenuti dalle nostre Nazionali – commenta il giudice Ferdinando Valvassura -. Per quanto riguarda l’attività a squadre da segnalare la grande affermazione della Lega Navale Italiana GDPS Daiwa – Stonfo di Spotorno nel Campionato Italiano a squadre, la vittoria a Porto Santo Stefano del GPS Lo Squalo ASD Martellago nel Campionato a box e quella nel Campionato a coppie di Claudio Mattiuzzo e Fernando Valvassura a Venezia. Infine, per quanto concerne l’Amo d’Oro individuale il 2019 ha registrato la terza affermazione di Alex Sottilotta, dopo quella del 2014 e del 2015, che raggiunge così nel ranking, con tre primi posti in questo premio, Davide Mora e…il sottoscritto!”.

CANNA DA NATANTE: VOLPI…E BASTA!

Dodicesima affermazione su quindici edizioni! È sufficiente questo dato a dare l’idea dello strapotere di Marco Volpi nella pesca dalla barca.

Il campionissimo livornese vince con un netto distacco su tutti, seguito da Antony Giacomini e Marco Polignano. “Poco da aggiungere sull’ormai annoso dominio della Lenza Emiliana Tubertini che inserisce tra i primi dieci della classifica finale cinque dei suoi campioni – spiega Ferdinando Valvassura, che ha curato anche questa classifica -. Bene l’Oltrarno Colmic che si aggiudica il titolo per società davanti all’ottima Sea Sporting Portobaseleghe Artico”.

SURFCASTING MASCHILE: LA PRIMA VOLTA DI PANICONI

“Atleta della Nazionale seniores, torna dal Mondiale in Sud Africa con un quarto posto a pari penalità con i terzi e con un buon piazzamento individuale. Vince il campionato Italiano a coppie con Adriano Maiocchetti, totalizzando tre primi di settore. Nonostante la sua giovane età, classe 1997, il suo palmares vanta ben sei mondiali”. È con queste parole che il giudice Eugenio Ucci presenta il giovanissimo vincitore dell’Amo d’Oro 2019 nel surfcasting maschile, Simone Paniconi (Latina Casting Club).

È la prima volta nella storia del trofeo FIPO che un club della provincia pontina sale sul podio grazie a un suo atleta. “L’Amo d’Oro premia l’atleta che totalizza più punti in tutte le gare ufficiali dell’anno in corso, dai Campionati italiani ai Mondiali – ha spiegato Eugenio Ucci, commentando la classifica -. Quest’anno sono stati posticipati al 2020 sia il club azzurro che la supersfida, quindi sono stati conteggiati nel ranking del prossimo anno. Ben 110 atleti sono rientrati nella classifica di rendimento e la lotta è stata serrata fino all’ultima gara. Il premio Amo d’Oro 2019 va ad un giovanissimo atleta, Simone Paniconi, che nella precedente edizione ha sfiorato il trofeo classificandosi secondo, e che grazie alla sua tenacia continua ad avere una media di piazzamenti davvero ottima, con un glorioso passato nelle nazionali juniores”.

SURFCASTING FEMMINILE: RICONOSCIMENTO A MANUELA PASQUALI

Le avverse condizioni meteo hanno impedito che si disputasse regolarmente il Campionato femminile di surfcasting; tuttavia i giudici, in accordo con la FIPO, hanno deciso di premiare per i meriti sportivi e la costanza dimostrata l’atleta Manuela Pasquali dell’Aps San Benedetto, già vincitrice del trofeo Amo d’Oro 2018.

Alla Pasquali verrà dunque assegnata una targa speciale per il 2019.

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Il riepilogo delle classifiche finali mare dell’Amo d’Oro FIPO edizione 2019:

 

MARE CANNA DA RIVA

Vincitore Alex Sottilotta, Lega Navale Italiana Sezione di Spotorno, Daiwa – Stonfo

 

MARE CANNA DA NATANTE

Vincitore Marco Volpi, Lenza Emiliana Tubertini

SURFCASTING MASCHILE

Vincitore Simone Paniconi, Latina Casting Club

TARGA SPECIALE FIPO – SURFCASTING FEMMINILE

Vincitrice Manuela Pasquali, Aps San Benedetto

In allegato le foto dei vincitori

 

 

 

 

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