CARPALAGO, SPORT, TERRITORIO E SOCIALITÀ: IL VALORE DI UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE
Non soltanto agonismo e competizione. Il Campionato Italiano Carpalago disputato in questi giorni è stato anche un importante momento di sport, socialità e promozione del territorio, grazie al lavoro della struttura ospitante, degli organizzatori e delle istituzioni.
A sottolinearlo è stato l’intervento del Sindaco di San Mauro Pascoli Moris Guidi, dedicato a Enrico Zani e alla sua famiglia, che da tempo portano avanti un’attività che va ben oltre la semplice pesca sportiva.
«Conosciamo questa realtà perché abbiamo anche un nipote che si sta avvicinando a questa disciplina», è stato ricordato nel corso dell’intervento.
La struttura, pur non trovandosi interamente nel territorio comunale di San Mauro Pascoli, viene considerata a tutti gli effetti una realtà profondamente legata alla comunità.
«Enrico e la sua famiglia sono di San Mauro Pascoli. Lavorano molto e lavorano molto bene e quindi il supporto, per quanto è di nostra competenza e di competenza dell’amministrazione comunale, quando si può dare lo si dà volentieri, soprattutto quando si tratta di attività sane, sportive e capaci di creare momenti di condivisione».
Un riconoscimento importante anche per la funzione sociale svolta dalla struttura.
L’attività di Enrico Zani, infatti, non si limita alla pesca sportiva agonistica: vengono organizzate iniziative rivolte anche ai bambini e alle persone con disabilità, trasformando la struttura in un vero luogo di aggregazione.
«Questa non è soltanto una struttura per la pesca sportiva, ma è un luogo di socializzazione e condivisione. Quando ci sono realtà come questa bisogna tenersele ben strette e fare i complimenti a chi le porta avanti».
IL RINGRAZIAMENTO AGLI ORGANIZZATORI
Nel corso dell’intervento di Enrico Zani, gestore del lago Pascoli, è stato rivolto un ringraziamento particolare a Stefano Sportelli, alla società organizzatrice per il lavoro svolto affinché la manifestazione potesse procedere nel migliore dei modi.
Un aspetto che rischia talvolta di passare in secondo piano rispetto alla gara e ai risultati sportivi.
«Sembra che organizzi Enrico Zani, ma lui mette a disposizione la struttura. L’organizzazione fa sì che tutto fili liscio, come è filato liscio anche quest’anno».
Da qui il ringraziamento a Stefano Sportelli e a tutti i suoi collaboratori per il lavoro svolto durante il Campionato Italiano.
SETTE REGIONI RAPPRESENTATE
Uno degli elementi più significativi dell’edizione appena conclusa è stato senza dubbio il carattere nazionale della manifestazione.
Sono state infatti sette le regioni rappresentate, con una partecipazione particolarmente numerosa da parte delle società toscane.
«Voglio ringraziare i toscani perché, anche se magari non hanno tantissima strada, devono comunque scavalcare l’Appennino e si sono presentati in massa con tante società».
Ma la partecipazione è andata ben oltre le regioni più vicine.
Nel campionato sono state rappresentate realtà provenienti da diverse parti d’Italia, dalla Sicilia fino alla Lombardia, al Friuli, a testimonianza di una disciplina capace di riunire pescatori provenienti da territori molto distanti tra loro.
«Questo è stato un Campionato Italiano vero, perché ha coinvolto veramente tante regioni».
Un risultato importante soprattutto considerando l’impegno economico richiesto ai partecipanti: chilometri da percorrere, pernottamenti e giornate da dedicare alla competizione.
«Voglio ringraziare soprattutto chi ha fatto lo sforzo, sottolinea Zani, in un momento economicamente così difficile, di fare dei chilometri e di dormire fuori».
NON SOLO UNA GARA
Il Campionato Italiano Carpalago si chiude quindi non soltanto con una classifica e con i vincitori da premiare, ma con la consapevolezza di aver portato a San Mauro e nel territorio circostante una manifestazione capace di coinvolgere sportivi, società, famiglie, istituzioni e appassionati provenienti da tutta Italia.
Un esempio di come la pesca sportiva possa essere molto più di una semplice competizione: sport, aggregazione, inclusione e valorizzazione del territorio.





