ECCELLENZA NORD 2009: 4° PROVA PISA

PISA – 31 MAGGIO 2009 – 4° PROVA ECCELLENZA NORD

SULL’ARNO PISANO VINCE IL TEAM RAVANELLI
MA LA VETTA DELLA CLASSIFICA
E’ DELLA LENZA EMILIANA

PODIO DI GIORNATA
1 S.P.S. Ravanelli (Trabucco) (sq. C) penalità 10 Pen. Settore 1 – 1 – 4 – 4 kg. 78.400
2 S.P.S. Longobardi (Milo) (sq. A) penalità 10 Pen. Settore 1 – 3 – 3 – 3 kg. 65.460
3 Lenza Emiliana (Tubertini) (sq. A) penalità 11 Pen. Settore 1 – 2 – 4 – 4 kg. 69.740

LE PRIME 10 SQUADRE IN CLASSIFICA GENERALE
1 Lenza Emiliana (Tubertini) (A) penalità 50,00
2 S.P.S. Ravanelli (Trabucco) (B) penalità 53,50
3 S.P.S. Longobardi (Milo) (A) penalità 62,50
4 Polisportiva Oltrarno (Colmic) (B) penalità 62,50
5 S.P.S. Il Vairone (Maver) (A) penalità 67,50
6 S.P.S. Ravanelli (Trabucco) (C) penalità 68,00
7 Polisportiva Oltrarno (Colmic) (A) penalità 68,00
8 Lenza Emiliana (Tubertini) (B) penalità 71,50
9 Gatto Azzurro (Sarfix) (A) penalità 73,00
10 A.P.S. Borghigiana Pellicano (Maver Tiger) (A) penalità 74,00

IL COMMENTO DI LUCA PISCAGLIA
ASD CITTA’ DEL RUBICONE DAIWA

Mangerà o non mangerà …..
Anche a Pisa la margherita dei dubbi sulla pescosità doveva essere lentamente sfogliata e i dubbi erano tanti come le foglie di una grande margherita.
Pisa nei giorni precedenti la gara evidenziava una pescosità più bassa del solito e soprattutto una poca uniformità di pescosità: soprattutto di taglia del pesce.
Già la gara del Venerdì aveva evidenziato un Castelfranco abbastanza pescoso ( 10/15 Kg di media), Fornacette buona pescosità ( 15/20 Kg) e San Lorenzo, chiuso da diversi giorni per lavori di sistemazione, forse il meno pescoso con punte negative di pochi etti di pesce.
Come tutti i fiumi quando la pescosità non è esagerata diventa meno uniforme anche la distribuzione del pesce. A spalla c’erano delle belle pescate con pesci di buona taglia e pescate stentate.
Il sabato poi la pescosità ( tranne Fornecette) era ancora calata.
In queste condizioni si doveva preparare la gara della domenica con tanti dubbi.
Io posso raccontarvi la gara di Castelfranco che alla fine è stata molto bella.
La sorte mi regala il numero 4 di gara che storicamente è un picchetto, a detta dei locali, senza infamia e senza lode. I primi 3 sono molto avvantaggiati e poi il numero 9 e 10 regalano sempre pesci di taglia.
Sono a spalla all’amico Ferrari Matteo di Vicenza che pesca nella bellissima spiaggia del numero 3 che va avanti nel fiume per un paio di metri.
Io mi trovo molto più indietro e pescherò tutta al gara diversi metri dietro la sua linea di pesca.
Decido di partire pasturando con parsimonia alternando pastura e bigattini fin dall’inizio proprio per cercare di prendere tutto visto la bassa pescosità e non seguo le chimere della pesca con soli bigattini incollati per paura di perdere le mangiate nel corso della gara.
La partenza è delle migliori: parto subito benissimo e prendo subito un discreto vantaggio su tutti: ho una decina di pesci quando ancora quasi tutti hanno uno e due pesci.
Poi scoppia il finimondo e in mezzo ad una tempesta la gara viene sospesa per circa 45 minuti.
Alla ripresa purtroppo l’effetto sorpresa è finito e la mia partenza è solo un ricordo.
Tutti partono meglio di me e il mio vantaggi iniziale viene subito colmato.
Però dopo un po’ riesco a partire anche io.
Prendo tanti pesci, di taglia più piccola, ma tanti.
Aggancio un grosso pesce,, dopo un ora di gara, che mi tiene impegnato per circa 10 minuti e proprio quando penso di avere avuto la meglio riesce a trovare un incaglio, che non mi ero accorto di avere a 5 metri da riva, e lo perdo. Peccato.
Ricomincio a pescare non un bel ritmo fino a 40 minuti dalla fine. Chiedo la situazione e mi riferiscono che sono circa 4 o 5.
A quel punto scatta in me la voglia di provare a vincere e cambio la mia pasturazione forzando con i bigattini in colla. Il risultato è pessimo. Negli ultimi 40 minuti riesco a prendere solo pochi pesci e perdo tutti il ritmo che avevo avuto fino a quel momento. Alla fine mi mangerò le mani per questa mia scelta.
Vince il numero 1 – Zangani della Ravanelli, il secondo lo fanno a pari merito Ferrari ( numero 3) e Tassinari numero 10 che è riuscito a prendere pesci di taglia di ogni genere ( 3 carpe, un cefalo e due gatti mostruosi) compensando con la fortuna del pesce di taglia la sfortuna del posto che aveva avuto in sorte.
Io finisco quarto a 1.700 grammi dal primo: se fossi stato regolare e continuato la mia impostazione di gara adesso sarei a raccontare un risultato sicuramente diverso. Peccato…. continuo a fare i miei soliti errori di valutazione. Ma ormai vista la mia età non riuscirò sicuramente più a migliorare!!!
Alla fine è stata una bellissima gara con tante mangiate e tanto pesce e sono anche del parere che, a parte qualche picchetto segnato, la gara si poteva fare nel 80% del campo di gara.
Era la mia prima gara a Castelfranco e mi porto dietro un bel ricordo.
Anche nelle altre zone c’è stata una discreta pescosità.
A Fornacette fanno l’assoluto di giornata con oltre 30 Kg mentre a San Lorenzo hanno preso dei pesci mostruosi: ho sentito parlare di un gatto di oltre 8 Kg preso da Falsini.
In queste due zone chi ha saputo pescare bene i cefali è riuscito a portare a casa un bel risultato.
Come squadra siamo riusciti a fare bene: facciamo 16 punti.
Soprattutto sono contento per Marchi mio compagno che finalmente riesce a portare un piazzamento importante: ha fatto il terzo pur slamando una marea di cefali a San Lorenzo. Con questo spero abbia rotto il ghiaccio in questo campionato per riuscire a pescare con la tranquillità che permette si raggiungere buoni risultati.
Vince la prova la squadra C della Ravanelli davanti alla Longobardi e all’Emiliana.
E’ strano constatare che tolta l’Oltrano le squadre toscane sono arrivate un po’ lunghe: forse è proprio vero che l’Arno di questi giorni non è il solito Arno.
Ad oggi mi viene da dire che Medelana/Ostellato e Pisa sono stati divertenti nonostante la pioggia che ci ha bagnato … speriamo quindi che anche in Fissero piova.
Saluti a tutti, da Luca Piscaglia


LUCA PISCAGLIA IN AZIONE DI PESCA


IL RADUNO LUOGO DI RITROVO PRIMA E DOPO LA GARA


PANORAMICA DEL CAMPO DI GARA A SAN LORENZO


DANIELE MARCHI CITTA’ DEL RUBICONE 3° DI SETTORE IN ARNO


UN TEMPO NERO CHE SCARICHERA’ TANTA PIOGGIA DURANTE LA GARA


il fiume Arno a Pisa

FOTO DI MARCO TREVISANI

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