CAMPIONATO INDIVIDUALE ROMAGNOLO: 1° PROVA OSTELLATO

Ombrelloni aperti e canne al vento ad Ostellato per la prima prova del campionato interprovinciale “romagnolo” individuale, svoltosi il lunedì di Pasquetta 5 aprile e valida come selettiva per il campionato italiano individuale del 2011.

Le condizioni meteo sono state davvero avverse con pioggia caduta per tutta la gara che ha reso ancor più difficile lo svolgimento della prova.

C’era molta curiosità attorno a questo evento che di fatto apre l’attività agonistica “unitaria” delle tre sezioni FIPSAS della Romagna anche se il settore trota l’aveva iniziata già da qualche settimana.

Il direttore di gara Floriano Camanzi della Sezione FIPSAS di Ravenna ha diretto con competenza le operazioni di sorteggio riguardanti gli oltre 200 agonisti.

Inizio gara alle 9,30, con acqua battente che imponeva subito l’apertura degli ombrelloni. Le secchie della pastura sono state guardate a vista dai concorrenti per evitare che la pioggia alterasse l’umidità del prezioso contenuto senza il quale le breme difficilmente si portano sotto la punta della canna.

Pastura scura come la moda di Ostellato impone mischiata a terra legante per evitare che la forte corrente dell’acqua disperdesse la pastura sul fondo del canale.

Una buona regola quella della pasturazione pesante nei cinque minuti pregara che ha consentito a tutti di preparare un buon fondo.

Le condizioni dell’acqua, che spingeva da destra verso sinistra, richiedeva lenze pesanti tant’è che si sono visti galleggianti a ovetto fino a 4 grammi e anche piastre per la pesca in trattenuta.

“io ho pescato con lenza da 1,25 – riferisce Gabriele Cangini di Forlì – perchè con galleggianti a ovetto pesanti faticavo a vedere la partenza del galleggiante. Per la verità le toccate del pesce si vedevano ma come sentiva il piombo sulla lenza lasciava l’esca”.

” io ho pescato con galleggiante ad ovetto da 2,5 grammi – riferisce Lazzari Jader di Ravenna – ed ho preferito quelli con deriva in acciaio per avere maggiore stabilità del galleggiante in acqua. Ho notato che il galleggiante con la deriva in carbonio oggi non andava proprio bene. Ho provato anche ad alleggerirmi ma la corrente mi sollevava l’esca dal fondo con la perdita delle mangiate”.

” ho avuto pesce nella prima ora di gara e poi mi si è spenta la luce – ci racconta Oscar Zavoli di Rimini – così ho iniziato a girare le lenze ed ho trovato il pesce solo quando ho aumentato il ritmo della pasturazione passando dall’uso della coppetta alle palle lanciate a mano. Ho ripreso a catturare bene nell’ultima mezz’ora facendomi recuperare diverse posizioni”.

“sono molto contento che questa gara abbia trovato l’adesione di così tanti partecipanti – dichiara Giovanni Bassi della FIPSAS di Rimini – la decisione politica di fare attività agonistica unificando le tre sezioni romagnole sta dando entusiasmo a tutto l’ambiente e le persone stanno apprezzando molto. Ritengo questa decisione rivoluzionaria per la Federazione e mi pare, visto come stanno andando le cose, che questo modello organizzativo possa essere esportato altrove”.

Insomma la gara ha offerto un panorama variegato di soluzioni tecniche che ha assicurato bene o male pesce per tutti.

Il segreto di Ostellato in ogni caso sta nella pasturazione che devve essere fatta con metodocità e precisione.

La breme infatti è  un pesce “pecora” che pascola solo dove c’è da mangiare. Un canale di queste dimensioni e con tanto pesce impone una pasturazione abbondante, continua e precisa.

Ecco questo è il segreto della pesca alla breme…più butti e più prendi!

I 12 litri di pastura avuti a disposizione individualmente dai garisti sono stati tanti ma necessari per fare tre ore di gara.

La gara è terminata con una tregua provvidenziale della pioggia che ha permesso ai circa 200 garisti di accasare tutta l’attrezzatura nelle auto senza ulteriori disagi.

Il campo gara che ha accolto questi impavidi romagnoli per l’occasione è stato diviso in due zone con una parte di agonisti di 2° serie dirottati nel tratto nuovo denominati “cavalli” e quelli di 1° serie nella prima zona del canale.

Purtroppo il nuovo tratto di campo di gara non ha una strada percorribile con fondo stabilizzato e in caso di piogge abbondanti il rischio di rimanere impantanati è molto alto.

Detto fatto ieri molti agonisti si sono piantati nel fango con l’auto e il direttore di gara ha dovuto annullare la prova per i pescatori della seconda serie.

Vista la condizione del tempo e del campo di gara non sarebbe stato male dirottare la seconda serie sul vicino canale di Anita visto che era anche libero; sarà per un’altra volta!

Tra i vincitori da segnalare la grande prova di Valeriani Romano del Team Folgore di San Marino il quale riesce a portare alla pesa quasi 16 chili di breme…bravo davvero!

CLASSIFICA INTERPROVINCIALE 1 Serie 05-04-2010

VALERIANI ROMANO DEL TEAM FOLGORE DI SAN MARINO ….. CAPOCLASSIFICA!
SAN MARINO 4 AGOSTO 2009 001

GENGHINI CESARE A.P.S.D. Bellaria – Rimini Miramare (Hydra)
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MARCO GIOVANARDI (AMO SANTARCANGIOLESE MAVER) 1° CON OLTRE 10 CHILI DI BREME
2-3-08 GIOVANARDI MARCO 2

IL BERGAMASCO CLAUDIO MASINARI, CITTA DEL RUBICONE DAIWA 1° DI SETTORE
ostellato 17-05-09 023

FRULLONI GIOVANNI BAGNACAVALLESE 1° DI SETTORE
cena 14 agosto 2008 030

RICCARDO DE LORENZI CITTA’ DEL RUBICONE DAIWA 1° DI SETTORE
DELORENZI

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