UN ASSAGGIO DI CARPE E CARASSI PRIMA DEL MONDIALE

Il Rio Guadiana non è un fiume è molto di più!

E’ un campo di gara da pesca con il fiume dentro!

“Un posto meraviglioso, molto bello, comodo e pescoso” riferiscono all’unisono i ragazzi del Team Italia che hanno partecipato domenica 23 maggio scorso alla Coppa Colmic 2010.

La gara doveva essere organizzata inizialmente sul lago Vicario a Ciudad Real ma lo spostamento del mondiale sul Rio Guadiana a Merida ha costretto gli organizzatori a trasferire anche la Copa Colmic.

La gara è servita per testare il fiume che ospiterà il 26 e 27 giugno prossimi i mondiali di pesca al colpo e l’Italia nella Copa Colmic è riuscita a ben figurare entrando subito in sintonia con il fiume e con i pesci.

Il campo di gara, lungo tre chilometri, è stato predisposto con 250 piazzole in fila di cemento tutte distanziate di 13 metri.

“se dovesse essere paragonato ad un campo di gara italiano il Rio Guadiana sarebbe certamente il Terrapieno (Arno) a Firenze” racconta Stefano Defendi il quale è rimasto favorevolmente impressionato dai tanti pesci e dalla bellezza del posto. “si sono catturati carpe, carassi, muli, boghe e alborelle, pesci che noi italiani conosciamo molto bene. Però un conto è una gara come la Copa Colmic mentre un conto sarà il mondiale per nazioni dove tutti metteranno impegno e astuzie per fare bene. C’è da dire che è stato preso tanto con pesi dai 7/8 chili fino ai 20 chili, anche perchè il pesce era in frega e chi ci è capitato sopra si è davvero divertito. Occorrerà vedere cosa succederà quando la frega terminerà”.

Jacopo Falsini è molto entusiasta di questo campo gara che lo ritiene molto adatto per realizzare un mondiale e ci racconta la pesca: “beh visto i pesci posso affermare che la pesca dovrebbe essere quasi certamente a senso unico con la roubaisienne con lenze sostenute ben appoggiate sul fondo. Nella Copa Colmic hanno partecipato 200 persone anche se non sono mancati tanti spettatori e questo è positivo perchè vuol dire che in Spagna la pesca al colpo e l’agonismo stanno crescendo di anno in anno. Sono stati visti tra il pubblico anche diversi campioni ad osservare la gara e tra questi girava anche un certo Steve Gardener uno dei leader della nazionale inglese.

L’Italia in questa competizione COPA COLMIC ha ben figurato classificandosi al 1° posto con la squadra formata da DEFENDI, FINI, CAVANI e lo spagnolo CURRO preso in prestito per completare la squadra mentre l’altra squadra italiana si è classificata al 4° posto e in questa hanno pescato FALSINI, BALLABENI e soci.

A margine di questa manifestazione si è svolta un’altra sfida ufficiale tra l’Italia e il Belgio.

La gara è stata effettuata in due prove una al sabato e una al lunedì e questo scontro è terminato in parità con la vittoria del Belgio il sabato e quella dell’Italia il lunedì.

I ragazzi della nostra nazionale per ewffettuare questa trasferta hanno davvero fatto i miracoli sobbarcandosi un viaggio di oltre 2100 chilometri in pulmino oltre all’impegno di tre giorni di competizioni tirate.

Certamente non è stata una passeggiata.

La prossima settimana pubblicheremo, oltre al reportage dettagliato sull’evento Copa Colmic, anche le foto dei protagonisti.

Hasta la vista amigos da Match Fishing

IL GRUPPO ITALIANO IN OLANDA NEL 2009

JACOPO FALSINI

FERRUCCIO GABBA

UMBERTO BALLABENI E ANDREA FINI

STEFANO DEFENDI IL NOSTRO CAMPIONE ITALIANO

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