OSTELLATO: CAMPIONATO PROVINCIALE INDIVIDUALE ROMAGNA; RICCARDI SUBITO IN FUGA..

Cari amici di Match Fishing, bentrovati sul sito italiano che parla di agonismo;

Oggi lunedì di Pasquetta, sulla Romagna non splendeva un sole raggiante ma comunque la giornata è stata gradevole e ottimale per pescare visto l’assenza di vento e di pioggia.

In Romagna c’era tanta attesa per lo svolgimento della prima prova del campionato provinciale individuale, riservato agli agonisti di 1° e di 2° serie delle province di Forlì Cesena, Rimini e Ravenna, che per comodità definiremo della Romagna.

Il campo di gara prescelto per questa prima prova è stato il vecchio Valle lepri nel tratto che scorre dalla Trava al cancello ovvero dal km 2,5 al km 5.

Il raduno si è svolto al bar Miky di Ostellato e le buste sono state consegnate dal giudice di gara Sig. Camanzi Floriano della sezione FIPSAS di Ravenna il quale ha concluso le operazioni secondo i tempi prefissati potendo così dare il via alla gara alle ore 9,30.

La prima serie ha pescato dal km. 2,5 al km. 3,5 e la seconda serie dal km 4 al km 5.

Il raggiungimento delle postazioni di pesca da parte dei concorrenti è stato veloce perchè le auto sono state posteggiate in parte sul tratto di banchina di terra battuta tra la strada e l’argine, lasciando così molto spazio per la circolazione delle auto.

La gara è stata anticipata come sempre dai 10 minuti riservati alla pasturazione pesante diversificata come impostazione tra i concorrenti della prima e quelli della seconda serie.

Il perchè è presto detto: gli 81 concorrenti della 1° serie hanno impostato la pasturazione nel modo classico con l’uso del fouille e ver de vase ovvero con bocce di pastura mista a terra con dentro bigattini stirati lanciate a mano e poi scodellamento di sola terra con fouille.

Gli 89 concorrenti della seconda serie invece si sono fermati alla pasturazione pesante senza il continuo uso della terra a scodella perchè non avevano come da regolamento il fouille come esca.

Qualcuno ha anche azzardato un fondo sulla linea della canna inglese ma con scarsa convinzione tattica.

Dal campo gara ci si aspettava qualcosa di più stando alle prove del sabato dove il pesce mangiava al giro ma come abbiamo potuto vedere oggi la pressione agonistica di tante persone ha impaurito il pesce che si è fatto desiderare non poco durante le tre ore di gara.

Poche mangiate, disomogenea la resa, e i soliti carassi a determinare il successo nei settori a coloro che sono riusciti a portarli a guadino.

Pochi carassi ma determinanti dunque con le breme ancora una volta grandi assenti che hanno lasciato lo spazio ai piccoli pesci gatto che hanno infastitidito non poco l’azione di pesca.

Per il resto che dire, le lenze sono state costruite su tre pezzi di punta anche se la profondità per la verità richiedeva una lenza ancora più corta visto che in questo tratto di canale ancora non scavato dalla draga oramai è d’obbligo pescare con un volo molto corto per poter restare il più preciso possibile con la pesca sulla roba.

Ormai la regola numero uno è quella: bisogna pescare lì, in quei 10 cm di spazio dove viene scaricata la palla di terra fumante.

In quel “tubo” di nuvola si deve far scendere l’esca e li rimanere perchè se ci si sposta anche di soli 10 cm le mangiate si disperdono e i gattini diventano più famelici.

Oggi le condizioni dell’acqua erano buone con assenza di corrente e di vento che hanno permesso l’uso di lenze molto leggere.

Sostanzialmente sono state due le lenze preferite dai romagnoli, una leggera da 0,30 appoggiata sul fondo e una da 0,50 a sfiorare il fondo.

Poi sono subentrate tutte le varianti di circostanza, amo piccolo o amo grosso?, finale lungo o finale corto visto che si pescava in 60 cm d’acqua?, innescare due o più fili di ver de vase? oppure, alternare questa esca con i bigattini stirati o vivi?

Ascoltando i commenti del dopo gara al raduno abbiamo scoperto che la parte finale di gara non è da buttare, nel senso che con la cattura di un bel carassio in nassa le classifiche possono subire variazioni incredibili.

C’è stato qualcuno che nell’ultima mezz’ora di gara ha fionadato qualche bigattino e la sua audacia è stata premiata con l’aggancio di un carassio che come sappiamo sono di peso superiore al kilo.

Che altro dire… in prima serie gli occhi erano puntati tutti sull’ultimo settore dove pescava il campione uscente Romano Valeriani del team Folgore di San Marino il quale però si è dovuto arrendere alla tenacia di uno scatenato Mauro Brolli capace di vincere il suo settore anche grazie alla cattura di due carassi di cui uno guadinato un secondo prima del fischio finale.

Mauro Brolli pesca con la Città del Rubicone Daiwa la quale quest’oggi pare abia trovato la sua giornata di grazia collocando ben cin que agonisti nelle prime dieci posizioni di classifica.

Un trittico tutto Daiwa quindi sul podio di giornata grazie alle vittorie nei rispettivi settori di Andrea Riccardi 1° assoluto di giornata con il peso di kg. 6,050. Riccardi sarà stato anche baciato dalla fortuna avendo potuto pescare nel picchetto A1 (esterno gara) ma non dimentichiamoci che questo signore nel 2008 si è laureato Vice Campione del mondo con la nazionale seniores di San Marino nei mondiali di Spinadesco dietro l’Inghilterra e davanti all’Italia.

Poi a seguire troviamo in seconda posizione “bellicapelli” Daniele Marchi (Città del Rubicone Daiwa) con il peso di 5,780 e al terzo posto appunto Mauro Brolli.

In seconda serie il podio è conquistato da Massimiliano Savioli della lenza Sammartinese Maver, seconda posizione per il ravennate Alex Sartoni della ASD Val D’Amone Tubertini e terza piazza per Flavio Ancarani della SPS Bagnacavallese Colmic.

Ecco le classifiche complete a cura di Floriano Camanzi:

1° Serie INTERPROVINCIALE 25_04_2011

2° Serie INTERPROVINCIALE 25_04_2011

statistiche gara 1° Serie

statistiche gara 2° Serie

ALCUNE FOTO DEI PROTAGONISTI

1° ASSOLUTO

L’EX CAMPIONE DEL MONDO ANDREA RICCARDI CON IL PESCE DELLA VITTORIA

ANDREA RICCARDI PRIMO ASSOLUTO AD OSTELLATO

2° ASSOLUTO

DANIELE “BELLICAPELLI” MARCHI

3° ASSOLUTO

MAURO BROLLI CONQUISTA LA TERZA POSIZIONE IN CLASSIFICA PROGRESSIVA

LUCA PISCAGLIA VINCE IL SUO SETTORE UN PO’ A ROUBAISIENNE E UN PO’ ALL’INGLESE

ANDREA MORRI TEAM FOLGORE RSM CON IL PESCE DELLA VITTORIA

ANDREA MORETTI ASS AMO SANTARCANGIOLESE COLMIC

VINCE IL SUO SETTORE CON SOLE BREME E PICCOLI GATTI

FRANCO CEVOLI STRINGE LA MANO AL VINCITORE DEL SETTORE ANDREA MORRI DI SAN MARINO

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