SERIE A5: LA 2° PROVA NEL BACINO DI CELLETTI AL PC TERAMO MILO

Eccoci qui a commentare la seconda prova della Serie A5 che si è svolta domenica 8 maggio nel bacino di Celletti in provincia di Viterbo.

Il lago è incastonato tra il fiume Tevere e l’autostrada A1 all’altezza di Attigliano ed è ben popolato da molte specie ittiche.

Oltre a quelle con le quali è stato oggetto di ripopolamenti molti ospiti sono arrivati dal Tevere, a seguito delle numerose inondazioni delle quali il lago è stato vittima nel corso degli anni.

Le specie dominanti e che interessano gli agonisti sono le breme, le carpe, carassi ed i numerosi pesci gatto che non fanno mai mancare la loro presenza.

La gara a tecnica libera, ma con l’obbligo di utilizzo del solo fouille e ver de vase, a dirottato a senso unico la pesca sulla roubasienne.

La gara viene dominata dalla fortissima compagine abruzzese del PC Teramo, che passa così a condurre anche la classifica generale.

Dietro Ruffo e compagni si piazzano i romani dei Grizzly, che bissano l’ottima prova di Ostellato, insieme agli altri abruzzesi della Lenza Dannunziana capitanati da Di Pietro.

Le variabili che hanno reso complicate le scelte degli agonisti vedevano tre tipi di pesca: quella a galla su piccole breme e sporadici gardoncini, quella a fondo a 13 mt e quella a fondo corta con da 4 a 7 pezzi di canna per la ricerca delle breme più grandi e disturbati dai famelici gattini.

I picchetti esterni hanno detto la loro come spesso capita su questo lago ma l’uso del fouille, a mio avviso, ha reso più omogeneo il campo gara.

Peccato per la giornata con lago piatto e temperature elevate, sicuramente un po’ di vento avrebbe messo in moto più pesci di taglia sul fondo e reso il pescato ancora migliore.

Io ho gareggiato in terza zona ed il sorteggio mi ha regalato il picchetto B10, le premesse non erano delle migliori, anche se il mio amico ed accompagnatore Claudio mi faceva notare che la settimana prima avevo vinto il settore su B1, registrando il secondo assoluto di zona … ma le prove contano poco e il vento e le temperature miti che ci aveva accompagnato sabato avevano lasciato spazio all’alta pressione.

Scartando la pesca a galla, cui non credevo nella mia zona ho fatto due linee di pesca una a 13 mt sulla quale, nella pasturazione pesante, ho scodellato qualche palla di pastura e della terra di somma rapida con poco fouille dentro, per non eccitare i gatti, ed una a 7 pezzi di canna, sulla quale pasturavo 5 min prima di andarci a provare con terra e pastura a fumare ancora a coppetta.

Prendo regolarmente sulla 13 mt, dall’inizio alla fine, con lenze tra 1 e 2 gr, ma praticamente solo gattini ed una bella breme sui 4 etti.

La linea corta dove pesco più leggero (0,50 – 0,75) mi regala solo una bremotta sui 2 etti e ancora gatti.

Come prevedevo, i primi due picchetti esterni prendono una carpa ciascuno che li fa balzare dalle retrovie ai primi due posti di settore.

Il grande Roberto Orecchia, già campione italiano, si piazza al terzo posto, con due belle breme condite da altre di peso minore, mentre io pur prendendo 24 pesci chiudo 5.

Tutto sommato, resto soddisfatto considerando che sulla mia dx al picchetto 9 fanno 10 e al picchetto 8 fanno 9 mentre alla mia sx il picchetto 1 del settore B fa 10 anche lui.

INTERVISTA CON CAMPAGNORO A.S.D. ASPES (TE)

Leandro raccontami la tua pescata………
Andrea, avevo preparato tutte le pesche sia quella a galla con 1,30 mt di fondo, leggermente più basso degli altri perché pensavo di fare bremette più grandi, sia le due sul fondo a 13 e più corto.
Ho fatto la pasturazione pesante solo a coppetta sia fuori che sotto con terra e fouille e pastura a fumare sopra, per cercare di disturbare meno possibile i pesci in previsione di una pescata povera. Sono partito a galla fiondando solo piccole palline di pastura satura d’acqua con amo piccolo e finale dell’8 e prendo 6-7 bremotte a galla sui 100 gr. cadauna. Poi mi muore la pesca e continuo alternando le linee di pesca pasturando sempre prima di lasciarle.

Come hai risolto la pescata?
Alla fine quella che mi paga regalandomi due bellissime breme è la pesca corta nella quale credevo molto. Certo, le due breme mi hanno regalato la vittoria ma comunque chiudevo terzo e Coletta, che arriva secondo, mette comunque dentro una carpa sui 2 kili.

Con quanti pezzi di canna ai pescato sotto e come?
Ma, devo dirti che l’ho scelto dopo la sondata nella quale ho cercato di individuare lo scalino con la massima precisione. Ho pescato con 0,30-0,50 con bulk e due pallini sotto, con il finale appoggiato del 10 e amo del 14. Per dire il vero ho utilizzato le lenze che avevo preparato per Ostellato…. Hai visto Andrea alla fine sono servite per prendere qualche pesce!!

Bravo Leo te la sei meritata!
Grazie Andrea

INTERVISTA CON CARRUS GRIZZLY HYDRA (RM)

Allora Alessandro complimenti per la vittoria di settore
Grande “Triottone”… che ti devo dire ero terminale e questo mi ha agevolato molto

Dai che i pesci non saltano in nassa da soli, come hai pescato?
Avevamo scelto di dare credito alla pesca a galla e quella corta mentre non credevamo molto in quella a 13 sul fondo. A galla ho pescato estremizzando molto la lenza con un amo del 20 ed un finale dello 0,08. Questa scelta mi ha pagato anche se perdo due breme molto grosse slamandone a causa dell’amo. Aggiungici pure la breme sui 7 etti che non faccio in tempo a mettere nel coppo e che devo ributtare a fine gara …. Diciamo che è andato tutto alla grande nonostante questo. La pesca comunque l’ho risolta sul fondo prendendo pesci discreti con regolarità

Come hai pasturato?
Terra con fouille e palline di pastura a fumare per la pesca corta e pastura molto fine appena inumidita, giusto per lanciarla, a galla in modo che scoppiasse a contatto con l’acqua.

La lenza?
Molto semplice con bulketto e pallino con finale da 20 cm del 10, avevo preparato e sondato le punte con un lasco molto corto per pescare in testa alla pastura con grammature da 0,50 ad 1 gr

Complimenti anche per il risultato di squadra state andando forte
Cerchiamo di rimanere con i piedi per terra, il risultato di oggi ci riempie d’orgoglio. Siamo stati fortunati con il mio picchetto ma anche gli altri sono stati bravi, Cristiano il nostro esordiente che dopo aver sfiorato l’assoluto ad Ostellato, ci conquista un prezioso 2° che lo porta in testa alla classifica generale individuale…Chapeau !. Peccato per Marco, che ti pescava a fianco e sfortunatamente ci porta un 10. A proposito, complimenti pure a te perché sei riuscito a limitare i danni in un brutto picchetto.

Grazie “Red” ti aspetto sul Liri

Andrea Romanelli da Roma per Match Fishing

Classifica squadre Trofeo-A5-2011 dopo seconda prova Celletti

CLASSIFICHE SETTORI CELLETTI

Il Gruppo del P.C. Teramo Milo al comando nel Trofeo di serie A5

La squadra del Grizzly Hydra

Panoramica del lago Celletti

Panoramica del lago Celletti

Tozzi

galleggiante tipico da Celletti

Sabatini

Ruffo – Italiani

Romanelli

Romanelli

Pensa

Palermo

Orecchia

Ioannucci

Carpa determinante alla pesa

Una bella carpa a guadino

Un bel pacco di….fouillis anche al centro Italia

Genna

Carrus

Carrus

Campagnaro

Balducci

Balducci

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