INTERVISTA AD ANTONIO FUSCONI: NELLA 2° PARTE SI PARLA DI CAMPI GARA E FORMAT

Riprendiamo l’intervista ad Antonio Fusconi per parlare di novità 2013 per l’agonismo. Ai vari campionati o trofei che avevamo fino al 2012 da quest’anno si è aggiunto il campionato italiano per squadre di società…come nasce questa idea?

Si dopo avere ponderato bene le esigenze che da più parti ci venivano manifestate abbiamo deciso di cambiare il format del campionato italiano di società che è di fatto il campionato di vertice del nostro agonismo non solo perché assegna il titolo di Campione d’Italia alla squadra che lo vince ma anche perché da questo campionato si accede al mondiale per clubs.
Mentre prima il campionato italiano di società rappresentava la finale fra le migliori dei trofei di eccellenza, con eliminazione di squadre fino a rimanere in dieci nella finalissima, da quest’anno sarà un vero e proprio campionato che sarà distribuito in otto prove ed organizzato in cinque fine settimana.
La prima prova si svolgerà sul canal bianco ad Adria e l’ultima sul Mincio a Peschiera mentre le altre tre sono gare doppie, Ostellato, Umbertide e Cavo Fiuma.
Ho letto alcune critiche sulla gara del Cavo Fiuma per via delle date del 31 agosto e 1 settembre ma credo che sia un falso problema in quanto l’anno scorso, nel periodo del mese di agosto su quel canale, sono state effettuate una trentina di gare alle quali hanno partecipato molti agonisti dell’Eccellenza nord.

Ho saputo di variazioni di campi gara in A2 , ce ne vuoi parlare?

Si abbiamo una novità maturata negli ultimi giorni e riguarda il trofeo di serie A2 dove quest’anno avevamo deciso di portare tre gare in Veneto, (Brian, Canal Bianco e chiusura a Peschiera).

Prima di prendere questa decisione abbiamo riflettuto molto ma viste le sollecitazioni che arrivavano dalla sezione provinciale di Verona riguardo l’eccessiva presenza di gare importanti sul fiume Mincio nel mese di ottobre, sul quale erano previste tre prove, abbiamo deciso di sostituire il campo gara dell’ultima prova con l’inserimento di Ostellato.

Avevamo anche valutato l’ alternativa Canal Bianco ma parlando con Giovanni Rascacci della sezione di Rovigo abbiamo avuto paura che in quel periodo il canale potesse avere dei problemi di acqua alta e non tanto di marea o di velocità dell’acqua ma dopo quanto abbiamo visto al Colmic Day del 2012 su questo campo gara non abbiamo voluto rischiare mentre Ostellato dal punto di vista della sicurezza sulla carta non dovrebbe avere problemi.

La scelta di non andare a Peschiera è stata fatta nel rispetto della sezione di Verona che continuamente lavora e gestisce questo fiume in un modo stupendo. Speriamo così di vedere per una domenica il bel Mincio occupato dai tanti pescatori non agonisti che solitamente frequentano le sue limpide acque e questo non può che far bene al tesseramento, poiché ad essere un po’ in calo sono proprio le tessere dei non agonisti.

Bene allora ribadiamo che l’ultima prova del trofeo di serie A2 del 27 ottobre 2013 viene spostata da Peschiera ad Ostellato.

Si proprio così e il regolamento sarà lo stesso della prova di settembre sperando che venga fuori una bella gara come quella che è venuta fuori all’italian master dell’anno scorso.

Abbiamo parlato di Ostellato, un campo di gara sempre al centro delle attenzioni, attualmente abbiamo visto essere interessato a lavori di rifacimento dell’argine, ma queste Vallette, come verranno gestite, come dovremo comportarci noi pescatori quando ci recheremo in quel canale ?

Alcuni giorni fa insieme a Boldini della Fipsas di Ferrara e Rossi, il presidente di quella regionale, abbiamo incontrato il sindaco di Ostellato Marchi ed alcuni componenti del consorzio di bonifica, un incontro informale nel quale abbiamo affrontato questo problema e devo fare i complimenti al consorzio di bonifica perché ha dimostrato di avere capito le nostre necessità, cosa che in passato probabilmente non sarebbe avvenuta, anche se loro devono fare dei lavori che sono al di fuori del mondo della pesca.

Infatti l’ alzare gli argini è dovuto al fatto di garantire sicurezza per evitare che si verifichino esondazioni come quella che ha colpito il circondariale negli anni 90 nel comune di Argenta. Per noi pescatori è un peccato perdere un bellissimo tratto di campo gara per tutto il 2013 con argine a raso come avevamo alle Vallette nel primo tratto visto che dopo l’ultimazione dei lavori la conformazione delle sponde non consentirà la collocazione di un panchetto.

Il consorzio ha stabilito che in agosto 2013, provvederà ad una rifilatura della sponda e poi lo si lascerà riposare per favorire la crescita dell’erba e un suo graduale consolidamento.
Per questo noi ci siamo impegnati a non utilizzarlo per tutto l’anno in corso per trovarlo perfetto nel 2014.

Stessa cosa, novità freschissima, i lavori verranno fatti anche in quel tratto del canale denominato “zona cavalli”, dall’ingresso situato lungo la strada che porta alle Vallette verso il ponte di Ostellato vecchio.
Quindi dalla darsena delle Vallette per circa 1200 metri quest’anno sarà riservato alla pesca al colpo….

La sezione di Ferrara ha intenzione, una volta tutto a posto, di lasciare il tratto cavalli al carp fishing, disciplina che ha necessità di avere spazi importanti e quindi nel rispetto delle diversità delle specialità eviteremo le sovrapposizioni e faremo in modo che anche i carpisti in un prossimo futuro abbiano il loro campo gara.

Se il canale di Ostellato è il canale più importante del ferrarese a pochi chilometri abbiamo due spalle anch’esse importanti come Medelana e Anita. Non si sa se in futuro a Medelana si riuscirà a ricavare qualche decina di picchetti in più mentre ad Anita invece i lavori dovrebbero essere completati a breve, cosa ci dici al riguardo?

Si posso dirti che per quanto riguarda Medelana verrà pulito un nuovo tratto di circa 500 / 600 metri di argine, un pezzo di fiume veramente bello che io ho avuto modo di visionare personalmente, la strada è tutta asfaltata pari livello dell’acqua e senza scivolo, è situato nel comune di Tresigallo, il sindaco si è dichiarato disponibile a ripulircelo e riservarcelo come campo gara.
Questo campo di gara ci permette di allargare da 120 a 180 posti la capienza del Po di Volano sperando in futuro di arrivare anche a 200 per avere due zone. Se i lavori saranno finiti entro marzo o aprile come sembra, quest’anno verrà utilizzato con gare locali e sociali per abituarlo alla pressione agonistica e alla pesca ma dal prossimo anno è nostra intenzione inserire il Po di Volano in campionati più importanti.
Anita invece è un punto dolente per noi della federazione, rappresenta una delle più grandi situazioni di difficoltà che viviamo, a mio parere per certi versi è anche più bello di Ostellato, è comodissimo, facilmente raggiungibile, in passato ha regalato grandi soddisfazioni agli agonisti con la disputa di campionati nazionali dove la pesca all’inglese andava per la maggiore.
La federazione non smette di crederci e lo stesso sta facendo anche il comune di Argenta nella persona del sindaco e dell’assessore Borea, confrontandoci con gli enti preposti si potrebbe, invece di consolidare l’argine con dei sassi che creerebbero un impatto un po’ duro e poco estetico nell’ambiente (parco del delta) dove è situato, fare una rifilatura della sponda con il riporto della terra per allargare la golena e rafforzarne l’argine.
Comunque si sta facendo un grosso lavoro anche per quanto riguarda la qualità delle acque. Insomma c’è tanto da fare e per noi della FIPSAS è un impegno che porteremo avanti per dare ai pescatori agonisti dei campi gara sempre migliori.

Bene Antonio ancora una volta ti ringraziamo per la disponibilità che ci hai concesso per trattare temi di interesse nazionale per l’agonismo.

 

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