CANNA DA RIVA: LA LNI COGOLETO E’ CAMPIONE D’ITALIA PER SOCIETA’ A BOX
Sabato 26 e domenica 27 settembre le dighe del porto canale di Ravenna (Marina al sabato e Porto Corsini alla domenica) sono state teatro del Campionato Italiano di canna da riva per Società a box di quattro concorrenti.
Diciannove le squadre in gara che si sono date battaglia su due campi di gara che alla fine sono stati all’altezza della situazione, ma soprattutto della fama di queste dighe.
Qui, infatti si sono disputate, all’alba della storia della canna da riva, centinaia di manifestazioni con la partecipazione di migliaia di agonisti.
All’epoca e cioè fino alla fine degli anni novanta, le gare venivano organizzate sui tripodi posti sul lato esterno delle dighe, dove la pesca dei ghiozzi paganelli la faceva da padrona.
Poi un lungo periodo di silenzio, durato circa più di vent’anni e cioè da quando i ghiozzi paganelli hanno disertato le dighe.
Ora, invece, la situazione è cambiata radicalmente ed i campi di gara vengono concessi solo sul lato interno e cioè su una comoda banchina.
Anche la pesca e di conseguenza la condotta di gara ha subito drastiche variazioni. Infatti per vincere occorre durante le tre ore di gara passare dalla pesca a galla a quella a fondo a seconda delle stagioni e del flusso di corrente delle maree.
Una situazione che impone ai concorrenti ad avere un considerevole bagaglio tecnico ed una buona esperienza per consentire di impostare la gara e pescare correttamente ora sulla corrente ed ora nelle fasi di stanca della marea.
La pescosità nelle due manches del Campionato è stata sufficiente, meglio però sulla diga di Porto Corsini.
Sono state catturate boghe ed aguglie ed a fondo oltre ai soliti ghiozzi e bavose anche scorfani, mormore ed orate.
Organizzazione perfetta a carico della volenterosa e gloriosa società CSRC Portuali Tuberrtini di Ravenna.
Al sabato parte subito fortissimo la formazione del GDP LNI Spotorno che fa l’assoluto realizzando poco più di tre chili di pesce, mentre negli altri settori a vincere sono il CSRC Portuali di Ravenna, la LNI Sestri Ponente e la Sps Arechi Veret di Salerno.
Alla domenica a Porto Corsini il sorteggio propone sfide interessanti con il duello spalla a spalla della LNI Spotorno e della ASD La Mestrina Colmic. Compiti più agevoli sembrano coinvolgere le altre formazioni.
Nella pesca tuttavia l’incognita è sempre dietro l’angolo. Infatti la corrente che al sabato ha tirato ad entrare, la domenica per tutta la gara tira verso il mare aperto favorendo inesorabilmente i picchetti verso la punta della diga nella pesca delle boghe.
Dalla parte opposta questi pesci si fanno vedere a sprazzi e si pesca quasi esclusivamente a fondo.
Bilance alla mano appare chiaro come delle quattro formazioni che al sabato avevano il primo di settore, nessuna si è ripetuta e si vanno a vedere le squadre che avevano il secondo di settore.
Di queste solo la LNI Cogoleto centra il primo di settore compiendo l’impresa di superare la Mestrina e la LNI Spotorno.
Un successo che vuol dire titolo Italiano 2026 per la squadra Ligure composta da Francesco Luca Mazzotta, Carlo Poggi, Marino Tiberti e Fernando Valvassura.
Argento per Lo Squalo Colmic di Martellago con 4 penalità (maggior peso) , bronzo per la Sps Arercgi Veret di Salerno.
La manifestazione si è conclusa con l’arrivederci da parte degli organizzatori CSRC Portuali Tubertini e della FIPSAS di Ravenna per un nuovo appuntamento su queste dighe il prossimo anno per un importante evento nazionale.
Fernando Valvassura
Classifica di giornata 1 prova CI CR BOX 2026
Classifica di giornata 2 prova CI CR BOX 2026
Classifica FINALE CI CR BOX 2026
Classifiche settori 1 prova CI CR BOX 2026
Classifiche settori 2 prova CI CR BOX 2026
















