CLUB AZZURRO METHOD FEEDER 2026: SULL’ARNO DI FIRENZE VINCONO TECNICA, ADATTAMENTO E GRANDI SILURI
Si chiude sull’Arno di Firenze la due giorni del Club Azzurro Method Feeder 2026, con la terza e la quarta prova che hanno confermato quanto questo campo gara possa essere tecnico, imprevedibile e capace di proporre risultati molto diversi a seconda della linea scelta e della capacità di leggere l’evoluzione della pescata.
Le gare si sono disputate sull’Arno fiorentino, con distanze di pesca molto variabili: la linea minima era intorno ai 12 metri, appena oltre il limite consentito, mentre molti concorrenti hanno alternato pescate a 30 e 45 metri, arrivando in alcuni casi fino a 60 metri, distanza che rappresenta mediamente la larghezza del canale.
La strategia ha richiesto quindi grande capacità di interpretazione. Pastura, pellet e soprattutto mais sono stati protagonisti, con i concorrenti impegnati a costruire e sfruttare più linee contemporaneamente.
TERZA PROVA: GOVI FIRMA IL PESO ASSOLUTO DI GIORNATA
Nella terza prova i vincitori dei tre settori sono stati:
* Settore A: Lorenzo Comi – 4.985 punti
* Settore B: Mirko Govi – 12.135 punti
* Settore C: Vanni Piccinini – 5.285 punti
È proprio Mirko Govi a realizzare il miglior peso assoluto della giornata, con un eccellente 12.135, risultato che testimonia la possibilità, sull’Arno, di costruire una pescata completamente diversa rispetto alla ricerca delle piccole carpe.

Nella terza prova, infatti, la pesca è stata caratterizzata soprattutto dalle carpotte, con alcuni jolly di peso superiore. Sulle linee più lunghe sono però entrate anche carpe di taglia decisamente maggiore, capaci di cambiare radicalmente il risultato di un settore.
E proprio i siluri hanno rappresentato una delle principali chiavi di lettura della gara. In alcuni settori sono arrivati esemplari anche da 12-13 chilogrammi, trasformando completamente la classifica.

QUARTA PROVA: COMI ANCORA PROTAGONISTA
Nella quarta prova, disputata oggi, i settori sono stati vinti da:
* Settore A: Marco Albasi – 6.730 punti
* Settore B: Lorenzo Comi – 3.875 punti
* Settore C: Ionut Baciu – 5.735 punti
Un successo di settore particolarmente importante quello di Lorenzo Comi, che conferma una straordinaria regolarità nella due giorni fiorentina.
La quarta prova ha avuto un andamento ancora più particolare. La prima ora ha regalato una buona pescosità, ma successivamente il ritmo è progressivamente calato. Rispetto alla gara precedente si è registrata una maggiore presenza di pesce piccolo, soprattutto carpine, mentre i gatti sono risultati quasi completamente assenti.
Le carpe di maggiore taglia sono state meno numerose e, soprattutto, sono entrate principalmente nell’ultima ora di gara. In quel momento diversi concorrenti, non avendo costruito una pescata sufficiente sulle linee iniziali, hanno provato a cambiare strategia andando a cercare il pesce importante sulle distanze maggiori.
Una scelta che, in alcuni casi, ha pagato.

COMI DOMINA LA CLASSIFICA PROGRESSIVA
La grande conferma della due giorni è però Lorenzo Comi.
Dopo quattro prove, il portacolori del Team Lbfitalia Preston Innovations è al comando della classifica progressiva individuale con appena 5 penalità, grazie a una sequenza impressionante: 2 – 1 – 1 – 1
Un rendimento di assoluta regolarità, accompagnato da un peso complessivo di 60.480 grammi.
Alle sue spalle troviamo Andrea Caroccia, secondo con 9 penalità, mentre il terzo posto è occupato da Ionut Baciu, a quota 10 penalità e con ben 58.160 grammi complessivi.
CLASSIFICA PROGRESSIVA DOPO 4 PROVE
1. Lorenzo Comi – 5 penalità – 60.480 g
2. Andrea Caroccia – 9 penalità – 34.970 g
3. Ionut Baciu – 10 penalità – 58.160 g
4. Giuliano Gammarota – 11 penalità – 37.025 g
5. Manuel Nicolini – 14 penalità – 28.515 g
6. Christian Gadda – 14 penalità – 32.295 g
7. Marco Albasi – 15 penalità – 27.735 g
UN ARNO DA INTERPRETARE
Le due prove fiorentine hanno dunque confermato una caratteristica fondamentale del Method Feeder: non basta trovare il pesce, bisogna capire quale pesce cercare e soprattutto quando cercarlo.
Le piccole carpe hanno garantito continuità, ma i pesci di taglia e soprattutto i grandi siluri hanno dimostrato di poter ribaltare un settore. La capacità di alternare le diverse distanze, mantenere attive più linee e cambiare impostazione durante la gara è stata determinante.
E alla fine, proprio la regolarità ha premiato Lorenzo Comi, autore di una due giorni praticamente perfetta: quattro prove, tre vittorie di settore e un secondo posto, per un totale di sole cinque penalità.
L’Arno di Firenze ha dato spettacolo. E il Club Azzurro Method Feeder 2026 continua a regalare una sfida di altissimo livello.
Classifica di Giornata 3 prova
classifica indiv. di Giornata 4 prova
Classifica Progressiva Indiv 4 prova
Per quanto riguarda gli stopper al comando dopo la quarta prova troviamo Alina Baciu a seguire al secondo posto Andrea Panerai e terzo posto per Stefano Predrina.
Classif Prog. Indiv. STOPPER 3 prova
Classifica Indiv. STOPPER 3 prova
Classifica Indiv.di giornata STOPPER 4 prova
Classifica Prog.di Giornata STOPPER 4 prova




