L’INGHILTERRA REGINA COMMENTA

LE DICHIARAZIONI DEI VINCITORI AI MONDIALI DI PESCA AL COLPO A CREMONA
“battiamo i francesi in Francia, i Portoghesi nel Portogallo, gli ungheresi in Ungheria, ma battere gli italiani in Italia è la cosa più grande che potessimo fare”

La squadra nazionale inglese di pesca al colpo ha continuato a mietere successi sportivi in questa estate grazie alle due medaglie d’oro vinte ai campionati del mondo che si sono svolti il 6 e 7 settembre proprio in casa della nazione ospitante e favorita: l’Italia.
Con oltre 1,2 milioni di pescatori, lo sport della pesca è uno di più grandi sport di partecipazione in Inghilterra e ciò significa che la pressione sulla spedizione del nostro Team era molto alta e tutti erano convinti di portare a casa l’oro.
Con due giorni di pesca di valore l’Inghilterra è riuscita a confermare le aspettative della vigilia battendo proprio sulle acque di casa i temibili italiani.
La squadra di pesca dell’Inghilterra ha creato tra i fans pescatori alti livelli di aspettativa ed ha trattato la pressione come i professionisti dello sport sanno fare.
La medaglia d’oro vinta dal Team inglese, in aggiunta a quelle individuali, ha sancito l’apoteosi di una vittoria senza storia che ha visto tutti gli avversari uscire completamente distrutti.
Dopo il primo giorno l’Inghilterra ha terminato la gara con 22 penalità distanziando il San Marino di 16 punti incredibili, che è risultato a sorpresa il rivale più vicino, e di 46 punti, senza precedenti, davanti ai favoriti dell’Italia.
Il secondo giorno la squadra italiana ha messo in campo tutta l’esperienza e la rabbia da veri combattenti che gli consentito di vincere la prova di gara 2 con 41 penalità, mentre la nazionale inglese ha contenuto i danni con il quarto posto con 53 penalità.
Tuttavia i big dell’Italia si sono caricati troppo in ritardo e l’Inghilterra ha così terminato la competizione distanziando di 29 punti il San Marino giunto sul podio per l’argento per la prima volta nella sua storia e di 34 punti davanti all’Italia giunta terza ma molto turbata.
Individualmente l’Inghilterra ha conquistato il gradino più alto del podio per il secondo anno di fila con Willy Raison grazie a tre punti e un peso complessivo di 23,530 kg.
La vittoria di Willy è stata schiacciante. Basti pensare che l’irlandese Wheeler, giunto secondo assoluto, ha catturato complessivamente 15,760 kg indietro di oltre 7 kg dal campione inglese.
Il successo non si è arrestato con Raion perché un’altra prestazione fantastica della squadra ha consentito a Steve Gardner di regalare all’Inghilterra anche la medaglia di bronzo merito di quattro punti e di 15,530 kg appena dietro la medaglia d’argento irlandese e davanti al tedesco Bredereck che ha terminato in quarta posizione.
Il responsabile della squadra inglese Downes della scuderia Drennan ha commentato, “sono coinvolto nelle attività internazionali da oltre 30 anni e oggi posso dire che questa squadra entra nella storia come una delle migliori di sempre”. Il collega Addy secondo responsabile di squadra ha aggiunto, “battiamo i francesi in Francia, i Portoghesi nel Portogallo, gli ungheresi in Ungheria, ma battere gli italiani in Italia è la cosa più grande che potessimo fare ….il meglio!”. Il direttore internazionale di pesca, la leggenda Dick Clegg, ha aggiunto, “non potrei elogiare abbastanza la professionalità che contrassegna i Commissari tecnici Downes e Addy perché il successo in Italia è anche merito loro. Questo successo internazionale accredita lo sport inglese indicandolo ancora una volta come l’Inghilterra, con il Team Englad Drennan, sia la squadra da battere nella pesca con l’amo a livello internazionale. La Drennan, sponsor ufficiale del Team inglese, con la doppia vittoria al campionato del mondo due medaglie d’oro e una di bronzo raccolte complessivamente, dovrebbe essere estremamente fiera di questi successi che la mettono in vetrina a livello nazionale ed internazionale”.
“dal sito della Federazione inglese di pesca al colpo”

(Will Raison vittorioso a Spinadesco)

(Massimo Selva il migliore dei Sanmarinesi)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *